I sedicesimi di finale del Mondiale 2026 hanno confermato un dato che racconta bene l'attuale gerarchia del calcio internazionale: la Premier League continua a essere il campionato più rappresentato anche nelle notti decisive della Coppa del Mondo.
Nel turno andato in archivio con i passaggi del turno di Argentina e Colombia sono stati messi a referto 42 gol complessivi, considerando tempi regolamentari e supplementari: 40 reti e due autogol. Di queste 40 marcature, ben 15 sono arrivate da giocatori che nell'ultima stagione hanno militato nel massimo campionato inglese. Una quota pari al 37%, cioè più di un gol su tre.
Il dato è ancora più pesante se confrontato con i campionati alle spalle della Premier in questa speciale classifica: Ligue 1 e Bundesliga hanno prodotto cinque gol ciascuna. La Serie A, invece, si è fermata a una sola gioia, quella di Romelu Lukaku, autore della rete che ha avviato la rimonta del Belgio contro il Senegal.
Tra i protagonisti della Premier figurano Casemiro, Gabriel Martinelli, Kai Havertz, Cody Gakpo, Issa Diop, Amad Diallo, Erling Haaland, Raul Jimenez, due gol di Youri Tielemans, Mouhamadou Diarra, Ismaila Sarr, Pedro Porro, Dan Ndoye e Lisandro Martinez.
Seguono la Ligue 1 con Julio Enciso, Bradley Barcola, Folarin Balogun, Goncalo Ramos e Breel Embolo; la Bundesliga con Kaishū Sano, Antonio Nusa, due reti di Harry Kane e Malik Tillman. In LaLiga hanno segnato due volte Kylian Mbappé e due volte Mikel Oyarzabal, mentre MLS e Saudi Pro League hanno chiuso con due gol a testa.
Nel conteggio non sono stati considerati gli autogol di Hany, dell'Egitto, e Borges, di Capo Verde. Le statistiche tengono conto dei club in cui i calciatori hanno giocato nell'ultima stagione.